La finitura per esterni di tipo acrilico, è un prodotto a basso assorbimento e bassa traspirabilità. Il Ciclo aderisce perfettamente ai supporti per contatto fisico.
Idropitture e Rivestimenti per esterni
Quale scegliere?
La scelta e l’applicazione di uno specifico tipo di finitura, esso sia una semplice Idropittura e/o un Rivestimento, è lo step finale di un processo di analisi necessario per non commettere errori. Il ciclo ottimale si conclude con la corretta scelta e applicazione di una determinata finitura per esterni, ma richiede prima tre attività fondamentali:
- La valutazione del supporto, occorre studiarne la natura e le caratteristiche
- Le operazioni di ripristino dell’integrità del supporto
- L’applicazione di prodotti idonei per la preparazione del fondo per migliorarne l’adesione
Terminate queste 3 procedure essenziali, si può passare a scegliere il tipo di finitura più adatto, restando fermo che ci possono essere dei fattori esterni che possono influenzare l’andamento del ciclo: uno di questi ad esempio, la tipologia di edificio ed i relativi materiali impiegati.
Finiture Organiche
Idropittura/Rivestimento Acrilico
Idropittura/Rivestimento Silossanico
La finitura per esterni di tipo silossanico, presenta caratteristiche di basso assorbimento ed alta traspirabilità. Ha come legante una resina silossanica, la cui peculiarità è quella di respingere l’acqua proveniente dall’esterno e allo stesso tempo consentire l’evaporazione esterna del vapore acqueo
Finiture Minerali
Idropittura/Rivestimento ai Silicati
La finitura sviluppa l’adesione al supporto attraverso la reazione chimica. Si può applicare solo su fondo minerale. Grazie allo strato uniforme che si viene a creare col supporto, le finiture ai silicati garantiscono longevità nel tempo delle facciate degli edifici.
Idropittura ed Intonachini a Calce
Le soluzioni a base calce è l’altra tipologia di prodotto minerale per le finiture per esterni. L’adesione avviene per reazione chimica tra la calce libera del prodotto e quella contenuta nel supporto. Il supporto deve quindi presentarsi integro ed avere delle caratteristiche che consentano la fusione della calce libera.








